Cultor College
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| "Cecco" Francesco Boneri, il Caravaggino |
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| Francesco Boneri, che verrà ricordato come "il Caravaggino" , era familiarmente chiamato Cecco, così come Mario, con il maestro non condivideva solo l'arte, ma il piacere della vita tumultuosa, il carattere aggressivo che ricorreva facilmente alla violenza e alle armi. Anche il suo volto compare spesso nei dipinti del Merisi, dove è protagonista degli unici due nudi integrali, dipinti nel 1602. | |
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| Caravaggio fu l'artista delle contraddizioni: poeta della luce o del buio, pittore naturalista che dava spazio ai popolani e alla cruda realtà, ma rimaneva relegato nell'ambito dei pochi che potevano ammirare i suoi quadri, mentre i suoi soggetti, la gente comune, non aveva la possibilità di vederli nei luoghi canonici, le chiese, da cui erano banditi. Del resto, non li avrebbero nemmeno apprezzati, come avvenne perchè troppo innovativi rispetto ai luoghi comuni dell'iconografia classica. La sua verà diversità fu proprio questa: non accettare i rigidi canoni imposti dalla controriforma e dal gusto corrente, per scoprire nuove frontiere espressive, realizzate con l'utilizzo dei compagni con cui amava trascorrere il suo tempo nelle taverne, nei lupanari, giocando a pallacorda o cercando avventure picaresche in piazza Navona col suo inseparabile cane barbone, che chiamava Cornacchia. |
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| Le ragazze: "Annuccia" Anna Bianchini |
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| Le ragazze nella vita di Caravaggio, invece, erano proprio donne di vita. Annuccia, la dolcissima e sfortunata fulva della Maddalena, del Riposo in Egitto compare quattro volte nei lavori dell'artista. |
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| "Lena" Maddalena Antognetti |
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"Lena" fece scandalo perchè, notissima per la sua professione, comparve sicuramente in due tele (e probabilmente in una terza) raffigurando la Vergine Maria. Una sfida che costò cara al pittore che rifiutando l'iconografia classica (rigidamente imposta dal Concilio di Trento), proponeva personaggi meno divini, ma certamente molto più umani. |
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| Fillide Melandroni |
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| Anche il rapporto con Fillide, mai pienamente chiarito, creò non pochi problemi al pittore. La bella cortigiana che compare in quattro dipinti fu anche connessa con l'episodio che segnò definitivamente la vita dell'artista, l'assassinio di Ranuccio Tomassoni . |
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Avventurieri, cardinali, vecchi e giovani ![]() |
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| In questa sezione si parla dei modelli che meno frequentemente sono comparsi sulle tele del maestro, ma in qualche modo hanno segnato ugualmente il suo percorso di vita. Soprattutto il cardinal Del Monte, suo protettore e mecenate, che più volte lo trasse fuori dai guai e dalle punizioni della giustizia e Alof de Wignancourt, il gran maestro dell'ordine di Malta , decisivo nell'ultimo capitolo della sua vita.
Ma oltre ai personaggi di spicco, che comparivano per compiacere gli acquirenti, sui suoi quadri il ruolo di primo piano è riservato alla gente del popolo e al rivoluzionario realismo espresso da atmosfere che sembrano studiate ambientazioni teatrali, giocate tra squarci di luce che guidano lo sguardo e le emozioni di chi guarda. |
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| Bibliografia
* Le vite de' Pittori, Scultori et Architetti moderni 1672, ediz.critica di E.Borea con introduzione di G. Previtali, Giovan Pietro Bellori, Firenze, 1976. * Caravaggio la vita e le opere, Mia Cinotti, edizioni Bolis, Bergamo,1991 * Caravaggio's homo-erotic early works, Donald Posner, "Art quarterly", XXXIV 1971, pp. 301-324. * Homosexuality and homosexuals in the arts, Wayne R. Dynes e Stephen Donaldson (a cura di), Garland publishing, New York & London 1992, * Caravaggio, "Art e dossier", Maurizio Calvesi, n. 1, Giunti, Firenze, aprile 1986, pp. 28-30. * Caravaggios Frühwerk und der Kardinal Francesco Maria del Monte, "Storia dell'arte", nn. 9/10, 1971 * Villa Borghese fuori di Porta Pinciana, Giacomo Manilli, , Grignani, Roma 1650. * Vite de' pittori messinesi e di altri che fiorirono in Messina, Francesco Susinno [1724], Le Monnier, Firenze 1950. * Le Vite de' Pittori, Scultori, Architetti, ed Intagliatori, Giovanni Baglione, 1642 * Il Caravaggio di Lionello Venturi; con prefazione di Benedetto Croce, Novara, Istituto geografico De Agostini, 1951. * Tutta la pittura del Caravaggio, Costantino Baroni, Milano, Rizzoli, 1956. * L'opera completa di CaravaggioAngela Ottino Della Chiesa, Milano, Rizzoli, 1967. * Io Michelangelo da Caravaggio, Maurizio Marini, Roma, Studio B, 1974. * Michelangelo Merisi detto Caravaggio, Mia Cinotti, Bergamo, Poligrafiche Bolis Bergamo, 1983. * Le realtà del Caravaggio, Maurizio Calvesi, Torino, Einaudi, 1990. * L'incredulità del Caravaggio, Ferdinando Bologna, Torino, Bollati Boringhieri, 1992. * Caravaggio testo di Roberto Longhi, Firenze, Giunti, 1998. * Caravaggio: una rivoluzione terribile e sublime, Rosa Giorgi, Milano, Leonardo arte, 2003. * La fuga e la sosta. Caravaggio a Siracusa, Pino Di Silvestro, Milano, Rizzoli 2002 * L'ordre donnè la nuit, Claude Esteban, Paris, Verdier, 2005. * Dossier Caravaggio, Andrè Berne-Joffroy, Milano, 5Continents, 2005. * Il Caravaggio perduto, Jonathan Harr, Milano, Rizzoli 2006. * Le prostitute di Caravaggio, Andrea Nao, Brindisi, Schena editore 2007. * Caravaggio al tempo di Caravaggio, Dario Fo, Modena, Franco Cosimo Panini 2005. * Tutti i miei peccati sono mortali, Giuliano Capecelatro, Milano, Il Saggiatore, 2003 * L'uomo Caravaggio, Alberto Macchi, atto unico / prefazione di Stefania Macioce, Roma, 1995
Sitografia * Prince of darkness: http://www.guardian.co.uk/culture/2005/feb/22/1 * Artcyclopedia: http://www.artcyclopedia.com/artists/caravaggio.html * Encyclopaedia Britannica: http://www.britannica.com/EBchecked/topic/94587/Caravaggio |
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Caravaggio nei suoi dipinti |
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