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Pinacoteca |
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Artista: Claricia Nun
Periodo: XII secolo
Paese: Germania
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Un'altra donna che copiò e illustrò manoscritti fu Claricia. Fu la prima a disegnare se stessa sul salterio di Augburg delineando la sua figura come coda della lettera Q, iniziale della parola latina Quid (illustrazione a lato).
Claricia operò nel XII secolo nel conventum scriptorium Bavaria, pur non essendo monaca.
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| Le prime donne artiste sono citate nella Naturalis Historia da Plinio il Vecchio (I secolo d.C.). Oltre alle opere di Timarete, Irene, Calipso e Aristarete si parla di una donna Corinzia che avrebbe dato vita al "mito dell'invenzione delll'Arte" tracciando, per prima, su un muro la figura del suo innamorato che si allontanava.
Anche Boccaccio, nel De Claris Mulieribus (1365 circa) parla di tre donne pittrici Tamari (Timarene), Irene e Marzia (figlia di Varrone), presentata come la prima
donna che ha eseguito un autoritratto allo specchio.
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| Nel Medioevo l'unica possibilità per una donna di realizzarsi artisticamente era circoscritta dalle mura dei conventi dove le monache di famiglie aristocratiche ebbero modo di dedicarsi soprattutto alla miniatura e alla decorazione dei manoscritti.
Le più note furono:
Ende (X-XI secolo) che lavorò all'Apocalisse custodita nel monastero di Gerona;
Diemoth (o Diemudus)
(c.1060- c. 1130) che nell'Abbazia di Wessobrunn nell'alta Baviera si era chiusa in una cella dove copiò 45 volumi
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