|
Nel 1665 la diciottenne Maria Sibylla Merian sposa il pittore quadraturista - specializzato in disegni prospettici di architetture - Johann Andreas Graff, allievo del patrigno; due anni dopo si stabiliscono a Norimberga e nel 1668 hanno la prima figlia, Johanna Helena; qui Sibylle inizia a studiare gli insetti e il ciclo vitale di bruchi e farfalle; malgrado le opinioni del tempo, risalenti agli studi di Aristotele, insegnino che gli insetti sarebbero il risultato di una generazione spontanea avvenuta dalla putrefazione del fango e malgrado altresÏ la nomea data agli insetti dalla superstizione popolare di bestie diaboliche.
I suoi disegni di piante, serpenti, ragni, iguane e coleotteri tropicali sono tuttora considerati dei capolavori e vengono ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Il vocabolo tedesco Vogelspinne, migala, letteralmente ragno-uccello trae l'origine da un'incisione della Merian, realizzata nei suoi schizzi del Suriname.
Sofferente di cuore già dal 1711, Anna Maria Sibylla Merian muore d'infarto ad Amsterdam, settantenne, nel 1717.
|